Sec attacca Coinbase: che succede?

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Sec contro Coinbase

Sec attacca Coinbase: nuove accuse in arrivo

La Sec attacca Coinbase ancora, ma che cosa sta succedendo in questi giorni all’exchange?

Come accennato qualche tempo fa, è da diverso tempo che la Sec sta indagando sugli exchange di criptovalute.

Purtroppo questo mercato è nel mirino dei controlli già da diverso tempo, quasi come se qualcuno volesse sabotarlo.

La battaglia tra la SEC e Coinbase però adesso è entrata nel vivo, con l’exchange che ha chiesto al tribunale di chiudere il caso.

Purtroppo però il portale di scambio non se ne uscirà così facilmente dalla questione e probabilmente dovrà lottare ancora.

Tuttavia, è arrivata nel frattempo una risposta legale dal governo statunitense che si occupa di monitorare i mercati finanziari.

La risposta probabilmente farà discutere tantissimi investitori per diverso tempo, ma tutti stavamo aspettando una svolta.

Ecco che la svolta è arrivata e purtroppo non sembrerebbero esserci buone notizie per il portale di scambio crypto.

Da quanto è emerso dal regolamento americano, l’exchange era conscio delle violazioni in corso e sulle normative vigenti.

A confermare l’accaduto è stata la visione che il governo americano ha approfondito, andando a controllare nelle comunicazioni obbligatorie.

Gli investitori non hanno preso bene la notizia e sono rimasti parecchio delusi dall’exchange ormai affermato.

Coinbase però, sembrerebbe aver informato i suoi iscritti del rischio e pensavano di poterla fare franca in questo modo.

La Sec però, che sta continuando ad attaccare il portale, avrebbe preso questa cosa come un ammettere la colpa.

Ecco quindi che adesso il portale affermato dovrà rispondere a parecchie accuse, cercando di difendersi nel migliore dei modi.

Ovviamente non sarà facile battere la Sec dato che in questo momento pare stia vincendo la causa.

Naturalmente, bisogna attendere il brevetto finale per vedere chi avrà ragione e chi no.

Ma vediamo che cosa potrebbe succedere all’exchange in caso dovesse perdere la causa.

Sec attacca Coinbase: quale sarà il futuro del portale?

Purtroppo ad oggi è molto difficile rispondere a questa domanda, visto che non si sa a cosa potrebbe andare incontro l’exchange.

Ciò che è certo è che il portale dovrà pagare una bella sanzione nel caso in cui dovesse perdere la causa.

Tuttavia, nessuno può dire se perdere la causa potrebbe comportare il fallimento del portale oppure no.

Per questo infatti non ci resta che attendere notizie più approfondite e magari ulteriori aggiornamenti dal governo statunitense.

Ciò che preoccupa i CEO dei vari portali è che la Sec avrebbe messo nel mirino anche altri enti di finanza decentralizzata.

Pare che l’ente stia indagando anche su Sushiswap e Barnbridge.

Insomma, come detto, il mercato crypto non sta affatto attraversando un bel momento e i dati lo dimostrano.

Il portale infatti ultimamente non viene più utilizzato tanto quanto prima, visto ciò che sta succedendo.

In caso di vittoria di Coinbase ovviamente la situazione potrebbe ribaltarsi e l’exchange potrebbe tornare a respirare.

In ogni caso, la Sec sostiene che Coinbase stia operando senza considerare la legge e quindi l’exchange dev’essere punito.

Il portale dal suo canto, continua a difendersi respingendo le accuse e cercando di contrattaccare.

A quanto sembra infatti, il portale non ha alcuna intenzione di arrendersi e perdere la causa così facilmente.

Purtroppo le cause per un exchange quotato in borsa non fanno ben sperare, ma in caso di vittoria il suo valore potrebbe risalire.

Anche Binance ultimamente è stato preso di mira dalla Sec, ma per altri motivi all’apparenza meno gravi.

Come sostengono i trader, bisognerà aspettare ancora diverso tempo e vedere se Sec e Coinbase troveranno mai un accordo.

Ad oggi l’ipotesi sembra molto difficile da realizzarsi visto che le accuse non smettono di arrivare né da una parte né dall’altra.

In conclusione, vediamo che cosa succede invece tra la Sec e Sushiswap per capire cosa sta succedendo.

Sec attacca Coinbase ma non solo: anche Sushiswap nel mirino

La Sec sembrerebbe aver messo nel mirino anche qualche valuta digitale, tra cui SUSHI.

Questa non sarebbe la prima accusa che l’ente farebbe alla criptovaluta, visto che Sushiswap è già stata citata in giudizio.

Da quel momento infatti, il CEO di SUSHI si sarebbe tutelato creando un fondo di difesa legale.

Come anticipato però, la guerra tra i due non sarebbe finita qui visto che la Sec sembrerebbe aver trovato altro che non va.

A quanto emerge, anche se le dichiarazioni sono poche, Sushiswap non avrebbe rispettato alcune normative.

Non si sa ancora bene che cosa sia successo, ma anche la criptovaluta probabilmente dovrà lottare duramente.

Purtroppo è da diverso tempo che la Sec sta attaccando i progetti DeFi anche se non si capisce il motivo.

I progetti di finanza decentralizzata attualmente sono i migliori dal punto di vista finanziario e dovevano essere un’innovazione.

Come sempre però, questo mercato essendo molto particolare, è sempre soggetto ad accuse e nuove regole da rispettare.

Non è infatti facile stare al passo con i regolamenti legislativi e passarla sempre liscia.

Tuttavia, adesso vedremo come andrà a finire la questione con l’exchange visto che Sec attacca Coinbase di continuo.

Con il passare del tempo riusciremo a capire se l’exchange riuscirà a uscire vincitrice da questa battaglia dura.

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Nicola Dente
Sono un appassionato di trading online e di criptovalute da molti anni. Ho ottenuto splendidi risultati dai miei investimenti, investo regolarmente su azioni e criptovalute. Mi occupo anche di copywriting e posso considerarmi anche Seo specialist dal 2015. Quest'anno data la mia pluriennale esperienza ho deciso di fondare il blog d'informazione Bitcoininvestimenti, per condividere le mie conoscenze coi lettori, realizzare guide, scrivere news sempre aggiornate principalmente sul tema delle criptovalute. Resta sempre esplicito che chi volesse tentare un investimento in questi settori lo fa a suo rischio e pericolo ed è sempre consigliato farsi seguire da un consulente di fiducia.